25 aprile 2021

Cannibal Corpse - "Violence unimagined" (2021)

Non c'è molto da dire su questo nuovo album dei truci Cannibal Corpse, a parte forse che hanno riproposto la formula che li ha resi, ad oggi, una delle realtà più importanti del death metal di tutti i tempi.

Nonostante l'ennesimo cambio di formazione, dovuta all'arresto del precedente chitarrista, il gruppo di George "Corpsegrinder", l'uomo dal collo più grosso del mondo, rimane fedele ai suoi istinti, regalandoci un prodotto standard ma sempre decoroso. Niente di nuovo al sole. Del resto qualcuno in un passato non certo remoto definì i CC come "gli ACDC del death", in senso non certo dispregiativo.

23 aprile 2021

Kreator - "Under the guillotine" box set


Con una accattivante forma da ghigliottina, in omaggio al brano Under the Guillotine, questo box set dei tedeschi Kreator ha subito catturato le mie attenzioni da collezionista-feticista. Vediamo perché...

Innanzitutto il box set copre il primo periodo della band capitanata da Mille Petrozza, quello del catalogo della Noise Records. All'interno sono presenti fondamentalmente i primi sei album in formato vinile colorato, con tematiche splatter in tendenza con il colore predominante della copertina. Avevo già due precedenti edizioni in vinile sia di Coma of Souls che di Renewal nella mia collezione, ma l'idea di avere i primi quattro album della band in un solo colpo era troppo allettante. Oltretutto le cover sono quelle originali; via dunque quelle delle edizioni rimasterizzate.

21 aprile 2021

Nobody - Io sono Nessuno (I.Naishuller 2021)

Che un film d'azione possa ancora suscitare emozioni o almeno scuotere qualcosa dentro di me, devo dire che fino a poco tempo fa lo ritenevo una cosa quasi impossibile. Appartengo alla generazione di Rambo, Rocky, Bruce Willis, Seagal, Van Damme e anche del famigerato Chuck Norris; credo proprio, fino a qui, di averle viste (quasi) tutte. Eppure adesso, tra i miei eroi da action movie, devo annoverare anche questo signor Nessuno!

Vediamo al dunque. Abbiamo un film dove un comune marito e padre di famiglia, dopo un'aggressione subita dove si manifesta la sua totale incapacità di reagire davanti ad una grossa difficoltà, ma anche davanti alla sua vita vuota e monotona, si riscatta in un modo stile Giustiziere della Notte… Bene, siamo decisamente fuori strada. Anche perché quel Nessuno di cui si fregia lo stesso protagonista ha una diversa connotazione, piuttosto letale.

19 gennaio 2020

Dish-Is-Nein (Bologna, Locomotiv Club 17.01.2020)



Setlist

Black Flag
L'Ultima Notte
Macht Frei
Toxin
Crisi di Valori
Militia
Eva
La Chiave Della Libertà
The Man Machine
Leopoli
Nazioni
Sei stato tu a decidere
Up Patriots to Arms
Mi Addormento
New Dawn Fades
Tu Meriti il posto che occupi
Finale


22 dicembre 2019

Jethro Tull (Ferrara, Teatro comunale 21.12.2019)


Concerto natalizio a scopo benefico di Ian Anderson e dei suoi Jethro Tull, accompagnato per l'occasione dal flautista italiano Andrea Griminelli. La cornice splendida del teatro comunale di Ferrara rende particolare questa esibizione tenuta da musicisti abili e particolarmente ispirati per l'occasione. Anderson, in grande forma, duetta con il flautista italiano su diversi pezzi, lasciando però al celebre collega in diverse occasioni la possibilità di esibirsi da solo, accompagnato dal piano. La scelta dei pezzi è piuttosto particolare, in quanto si va da alcune classici natalizi, come "Tu scendi dalle stelle" a tributi a grandi artisti come Ennio Morricone o Greg Palmer, fino ad un "Ave Maria" di Schubert per solo flauto. Non mancano naturalmente i classici dei Jethro Tull, eseguiti con la solita maestria da un Anderson che si muove per tutto lo stage, qualche volta rimanendo in bilico, come sua consuetudine, su una sola gamba.
Qualche volta il Natale porta cose buone...

6 dicembre 2019

Ghost + All Them Witches (Mantova, Grana Padano Arena 05.12.2019)


Setlist Ghost

Klara stjärnor (Jan Johansson song)
Miserere Mei, Deus (Gregorio Allegri song)
Ashes
Rats
Absolution
Faith
Mary on a Cross
Devil Church (with guitar duel)
Cirice
Miasma
Ghuleh/Zombie Queen
Helvetesfönster (abridged)
Spirit
From the Pinnacle to the Pit
Ritual
Satan Prayer
Year Zero
Spöksonat
He Is
Mummy Dust
Kiss the Go-Goat
Dance Macabre
Square Hammer


Setlist All Them Witches

Funeral for a Great Drunken Bird
3-5-7
1x1
Diamond
Charles William
Dirt Preachers
Blood and Sand / Milk and Endless Waters
When God Comes Back

3 dicembre 2019

Black Winter Fest XII (Parma, Campus Industry Music 30.11.2019)


Setlist Triumph of Death perf. Hellhammer

The Third of the Storms (Evoked Damnation) 
Massacra 
Maniac
Blood Insanity 
Decapitator 
Crucifixion 
Reaper 
Aggressor 
Revelations of Doom 
Messiah 
Visions of Mortality 
Triumph of Death

Setlist 1349

Setlist Kampfar

Setlist Mork

Setlist Lucifer's Child

Setlist Selvans


29 novembre 2019

Max & Iggor Cavalera (Roncade, New Age Club 26.11.2019)


Setlist

Beneath the Remains

Beneath the Remains (Sepultura song)
Inner Self (Sepultura song)
Stronger Than Hate (Sepultura song) (w/bass solo at the end)
Mass Hypnosis (Sepultura song)
Slaves of Pain (Sepultura song)
Primitive Future (Sepultura song)

Arise

Arise (Sepultura song)
Dead Embryonic Cells (Sepultura song)
Desperate Cry (Sepultura song)
Altered State (Sepultura song) (w/"War Pigs" snippet at the end)
Infected Voice (Sepultura song)

Orgasmatron (Motörhead cover)
Odens Ride Over Nordland [Bathory cover]

Encore:
The Curse (Sepultura song)
Bestial Devastation (Sepultura song) (First time played by Iggor… more )
Troops of Doom (Sepultura song) (w/"Escape to the Void"… more )
Refuse/Resist (Sepultura song)
Beneath the Remains / Arise / Dead Embryonic Cells (Sepultura song)

19 novembre 2019

David Ellefson ft. Sleeping Giants (Bologna, Alchemica Music Club 12.11.2019)


Setlist

Dawn Patrol (Megadeth song)
Five Magics (Megadeth song)
Go to Hell (Megadeth song)
Vultures
If You Were God
Feel Your Pain
Wake Up Dead (Megadeth song)
Hammer (Comes Down)
Liar (Megadeth song)
Hook in Mouth (Megadeth song)
Anarchy in the U.K. (Sex Pistols cover)
Symphony of Destruction (Megadeth song)
A Tout Le Monde (Megadeth song)
The Trooper (Iron Maiden cover)
Peace Sells (Megadeth song)

12 novembre 2019

Moonspell + Rotting Christ + Silver Dust (Bologna, Estragon 11.11.2019)


Setlist Moonspell

Em Nome Do Medo
1755
In Tremor Dei
Desastre
Opium
Awake
Night Eternal
Breathe (Until We Are No More)
Everything Invaded
Evento
Mephisto
Vampiria
Alma Mater

Todos os santos
Full Moon Madness


Setlist Rotting Christ

666
dub-sag-ta-ke
Fire, God and Fear
Kata Ton Daimona Eaytoy
Apage Satana
Dies Irae
The Forest of N'Gai
Societas Satanas
King of a Stellar War
In Yumen-Xibalba
Grandis Spiritus Diavolos
Non Serviam

Folkstone - Il Tour d'Addio (2019)


Difficile dire addio ad un gruppo come i Folkstone! Ho seguito la band in tutti questi anni, reputandola la migliore in assoluto per quanto riguarda il cantato in italiano. La band è cresciuta con il tempo, si è costruita da sola un numero nutrito di fan andando in giro per l'Italia e qualche volta all'estero, pubblicando a cadenza periodica nuovi lavori di pregevole fattura. I Folkstone, senza alcun tipo di spinta da case discografiche, programmi radio pilotati, televisione o X Factor, sono andati avanti per tutto questo tempo (proprio come il messaggio che è stato pronunciato dal Lore durante lo show)... con passo pesante!

20 ottobre 2019

Marlene Kuntz (Padova, Hall 19.10.2019)

I Marlene, per me, sono sempre stati uno di quei gruppi che hanno sempre tenuto alta la bandiera del rock italiano.

Non stiamo parlando, attenzione, di tutto quello che i media nostrani ci spacciano per rock: da Vasco al Liga, dai Negramaro a Battisti. Il rock italiano è sempre stato quello degli Afterhours, dei Merlene, dei CSI, degli Scisma e soprattutto dei Ritmo Tribale. Il rock cantato nel nostro idioma, inutile negarlo, è passato anche attraverso i primi album dei Marlene; per la precisione sui primi tre, fino a quel "Ho ucciso paranoia" che oggi compie vent'anni dalla sua uscita (1999).

18 ottobre 2019

Sleep (Bologna, TPO 16.10.2019)

Prendete il suono più classico dei Black Sabbath, una manciata di buon stoner ed imbevete il tutto nell'acido lisergico. Otterrete un suono cupo, molto atmosferico che ricorda un po' quei Saint Vitus che hanno fatto la storia di un genere. Beh, dal punto di vista delle composizioni, gli Sleep sono qualcosa in più, senza volerne al gruppo di Chandler di cui sono un loro fan. Gli Sleep, uno dei tanti gruppi riunitisi dopo un buon periodo di pausa, fanno parte degli anni '90 e hanno avuto modo di prendere tutte le buone influenze derivate dai periodi precedenti al loro. La loro musica è di vecchio stampo, proprio come piace a noi, perchè figlia di quegli anni dove tutto quello che usciva risultava cosa buona e giusta. Quattro album all'attivo, pochi, anche se si tratta di indiscussi capolavori. La band di Al Cisneros, ritornata dunque nel 2009 dopo una pausa di ben 11 anni, ha saputo comunque attirare su di sè nuove attenzioni da parte di quella frangia di fan che non hanno mai dimenticato quanto hanno fatto di buono negli anni passati, dando alla luce perfino un nuovo lavoro, "The Sciences", che è stato ben accolto dalla critica di genere e dal pubblico (per alcuni, addirittura il disco doom/stoner per eccellenza!).

8 ottobre 2019

G.Ciotta - "In Catene - I giorni di Layne Staley e gli Alice in Chains" (Chinaski ed. 2019)

Mai un libro è stato così tanto atteso! Mai ho così sperato in una biografia riguardante uno dei miei miti di gioventù, colui che ho sempre definito uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi. Layne Staley, ovvero la voce degli Alice in Chains. Dopo Kurt Cobain, il cui successo mediatico e soprattutto la sua morte sono stati il canto del cigno definitivo per la scena di Seattle, Layne è stato l'autore che più ha personificato quel genere di musica, andando anche a scostarsi da quei canoni che ne hanno definito i parametri. Non me ne vogliano i fan di Cobain, di Vedder e di Cornell, di Mark Lanegan e di tutte quelle grandi voci che hanno contribuito a dare nuova linfa al rock, ma la presenza di Staley è stata fondamentale, rispetto alla loro, in un contesto vocale e di nuove sonorità. Nessuno come il cantante degli Alice in Chians è riuscito a personificare la scena di Seattle, denominata impropriamente come "grunge", per poi sparire nel momento di massima popolarità in un processo irreversibile di autodistruzione (in)volontaria.

4 ottobre 2019

Helmet (Bologna, Locomotiv Club 29.09.2019)


Terza volta anche per gli Helmet! Ho visto il gruppo di Page Hamilton qualche anno fa prima a Milano, subito dopo il concerto dei Gotthard, poi a distanza di qualche giorno in Sardegna, precisamente a Cagliari. Gli Helmet hanno sempre conquistato le mie simpatie, nonostante non mi possa reputare certo un loro grande fan. La loro energia dal vivo è comunque indiscussa... e le premesse di questo tour erano decisamente accattivanti. Trent'anni di carriera, trenta città da visitare e trenta canzoni in scaletta: un format che qualunque fan della band newyorkese può trovare suggestivo e piuttosto allettante. Oltretutto questa volta non devo fare nessun tipo di trasferta, visto che una di queste date si svolge proprio a Bologna, presso il Locomotiv Club.

27 luglio 2019

Luppolo in Rock - Day 3 (Cremona, Parco ex Colonie Padane 12.07.2019)

Il Luppolo in Rock di Cremona è un piccolo festival giunto alla seconda edizione, segno che l'interesse musicale, anche da quelle parti, si mantiene vivo o tuttalpiù esiste qualcuno che cerca di mantenerlo tale. Sono andato pochissime volte in provincia di Cremona, quasi sempre di passaggio, ragion per cui questa trasferta metal, intrapresa oltretutto con dei nuovi compagni di viaggio conosciuti su internet, risulta essere uno delle migliori esperienze di quest'anno, non solo in campo concertistico. Il festival in questione si tiene dentro un parco, o meglio all'interno del cortile di una struttura ivi presente. La location non è molto grande, ma è proprio l'ideale per tenere concerti di media affluenza. Tutto sembra organizzato piuttosto bene, anche se ovviamente non andiamo a ragionare sui numeri del Firenze Rocks o il Rock the Castle.

12 luglio 2019

Greta Van Fleet (Bologna, Arena Parco Nord 10.07.2019)

Un altro giorno al Bologna Sonic Park! Dopo il bollente concerto degli Slipknot di qualche settimana fa, questa volta ospita la prima data in Italia di uno dei fenomeni musicali del momento: i Greta Van Fleet. Il festival bolognese, fino ad oggi, ha ospitato tutta una serie di eventi di diverso genere (Subsonica, Skunk Anansie), facendo finalmente rinascere quell'Arena Parco Nord che a poco a poco è diventata una delle location più interessanti di tutta Italia, almeno per quanto riguarda i concerti estivi. Oggi è forse uno dei giorni più importanti poichè, visto il posticipo della prima data invernale a Milano dei Greta, l'Arena ospita la loro effettiva prima discesa della loro carriera in terra italica. La folla è numerosa, tanto che viene da chiedersi come sia possibile che tutta questa gente ascolti musica rock in Italia. Numerose domande, qualche dubbia risposta. Resta il fatto che i Greta hanno avuto un enorme successo, incanalando uno show piuttosto gradito sotto tutti i punti di vista.

11 luglio 2019

Rock the Castle - Day 2 & 3 (Villafranca di Verona, Castello Scaligero 6-7.07.2019)

Dopo il Rock the Castle dell'anno scorso, un buon festival a livello di bill ma con qualche lacuna organizzativa, si torna al Castello Scaligero di Villafranca anche quest'anno, anche oggi con una programmazione di tutto rispetto. Non mi soffermo più su codesta location: ormai l'ho descritta in lungo e in largo dopo tutti questi anni di concerti. Soffermiamoci decisamente su tutto il festival, compresa l'organizzazione e la disposizione dei vari stand all'interno di questa suggestiva location. Rispondiamo subito ad una domanda: avranno fatto tesoro dei gravi errori dello scorso anno?

4 luglio 2019

Bologna Sonic Park - Slipknot and more (Bologna, Arena Parco Nord 27.06.2019)

Innanzitutto, occorre fare una importante precisazione: ieri a Bologna non è morto nessuno, nonostante ci fossero tutte le premesse perchè ci fosse un'ecatombe di massa. Le temperature alte di questi giorni avrebbero potuto mandare al creatore (Odino) la maggior parte dei metallari presenti al nuovo festival italiano denominato come Bologna Sonic Park, localizzato nella rediviva Arena Parco Nord (conosciuta anche come Arena Joe Strummer), alle porte del capoluogo di regione emiliano. Si sa, comunque, che nemmeno una calda estate può sconfiggere un coriaceo "defender of the faith" quando si tratta di assistere i suoi beniamini, anche se una stagione del genere può nuocere gravemente alla sua salute. I figli di Odino sono uomini legati alle terre del nord, gelide ed inospitali, dove si può ascoltare black metal, viking metal e, ogni tanto, glam rock, ma giusto per rimorchiare qualche ragazza! La presenza degli Slipknot nel bill non poteva che essere accolta se non con una discreta affluenza (ventimila persone. nda), in quello che sarà, fino ad ora, il concerto più bollente dell'estate, nel vero senso del termine.

20 giugno 2019

Def Leppard + Whitesnake (Assago, Mediolanum Forum 19.06.2019)

Ieri ero a Bologna per i Papa Roach. Oggi sono a Milano, al Forum di Assago, per uno dei concerti più importanti dell'anno, dopo quello di qualche giorno fa dei Tool al Firenze Rocks. Ho aspettato tutta la vita per vedere certe band. Undici anni di attesa per chiudere un cerchio iniziato quasi per caso. Band come gli A Perfect Circle, i Tool e gli stessi Def Leppard erano nel mio mirino da tanto tempo. Troppo! Fino ad oggi...
Quest band non sono state molto prodighe nel fare concerti in questi ultimi anni, soprattutto in terra italica. I Def Leppard erano uno dei miei pallini giovanili, grazie a quel piccolo capolavoro che ho consumato a forza di ascoltarlo che prende il nome di "Hysteria". E finalmente quel giorno è giunto!
Ancora una volta nel Mediolanum Forum, teatro di grandi concerti in tutta questa lunga decade. La presenza della passerella in mezzo al palazzetto non fa in me una buona impressione iniziale, lo ammetto, ma digerisco subito la faccenda tanta è l'attesa per questo show. I Leppard hanno snobbato tante volte l'Italia, forse perchè non hanno mai trovato territorio fertile per la propria musica. Tuttavia il pubblico ha dimostrato di amarli, anche se mi immaginavo un trasporto un po' più forte e un sold out garantito, viste le premesse riguardo la loro presenza nel capoluogo lombardo.

Papa Roach (Bologna, Estragon 18.06.2019)

I Papa Roach mi piacciono! Lo si può capire dal fatto che in tutto questo tempo li ho visti parecchie volte, anche se a cadenza di diversi anni tra un concerto e un altro. Che cosa mi attira di una band del genere, posta in bilico tra nu metal, rock alternativo e cloni dei ben più famosi 30 Seconds to Mars? Non lo so, anche se forse l'energia posta in ogni loro show mi ha sempre colpito positivamente. Oltretutto i loro dischi, pur diversi tra di loro, non mi hanno mai deluso, anche se in alcuni casi, come ad esempio nelle loro ultima prova, sono rimasto piuttosto scettico.
Il gruppo di Jacoby comunque è sempre cresciuto, soprattutto in popolarità, tanto che lo scorso anno hanno registrato un sold out all'Alcatraz di Milano. La data bolognese del 2019, invece, è stata spostata dal BOtanique fino al più capiente Estragon, segno che i consensi raccolti da questa band nel tempo sono alquanto cresciuti.

18 giugno 2019

The Cure + Sum 41 + Editors (Firenze, Visarno Arena 16.06.2019)


Come preannunciato nel post precedente, ho deciso di chiudere il Firenze Rocks con la data dedicata ai The Cure. Una scelta strana, anche perchè avevo già visto la band di Robert Smith qualche anno fa sul cemento di Rho, Milano, e non avevo desiderio di rivederli un'altra volta, nonostante l'importanza e la validità del gruppo in questione. Alla fine, non sono riuscito a dire di no ad un concerto "facile", se paragonato a tutta l'energia che mi servirà per poter assistere a quelli successivi che mi aspettano. I Cure sono i Cure, ad ogni modo, e vanno rigorosamente rispettati ed onorati, anche se questa calda giornata domenicale, a livello di bill, non era proprio il massimo.

14 giugno 2019

Tool + The Smashing Pumpkins (Firenze, Visarno Arena 13.06.2019)


Anche quest'anno, purtroppo, non ho potuto esimermi dall'andare al consueto appuntamento con Firenze Rocks. Perchè purtroppo? Come forse ho già sottolineato in qualche post degli anni passati, e qui lo rimarco ancora una volta, non amo di certo la location fiorentina per tutta una lunga serie di motivi. Vediamo di elencare gli aspetti positivi e negativi della giornata di ieri, iniziando ovviamente da quelli negativi.

13 giugno 2019

Rocketman (D.Fletcher 2019)

Titolo Originale: ROCKETMAN
Regia: Dexter Fletcher
Interpreti: Taron Egerton, Jamie Bell, Richard Madden, Bryce Dallas Howard, Gemma Jones, Steven Mackintosh, Charlie Rowe, Stephen Graham, Tate Donovan, Harriet Walter, Matthew Illesley, Kit Connor, Tom Bennett, Celinde Schoenmaker

Durata: h 2.01
Nazionalità: Gran Bretagna 2019
Genere: biografico

Rocketman racconta l'incredibile storia del fantastico percorso di trasformazione del protagonista, da timido pianista prodigio Reginald Dwight a superstar internazionale Elton John (Taron Egerton). Questa storia - accompagnata dalle canzoni più amate di Elton John - narra di come un ragazzo di provincia sia diventato una delle figure più iconiche della cultura pop. Rocketman vede nel cast anche Jamie Bell nei panni del paroliere di lunga data di Elton, Bernie Taupin, Richard Madden nel ruolo del primo manager di Elton, John Reid, e Bryce Dallas Howard nei panni della madre di Elton, Sheila Farebrother.
(fonte: Filmscoop.it)

10 giugno 2019

Folkstone (Pegognaga, Pegorock Festival 08.06.2019)

POST POLEMICO!

Se da una parte i Folkstone, come di consueto, hanno tenuto un grande show e infiammato i loro fan, accorsi a vederli nella rassegna del Pegorock Festival a Pegognaga, in provincia di Mantova, dall'altra la loro esibizione è durata la bellezza di un'ora e dieci minuti! Adesso, il solito italianotto obietterà che lo show era gratis... oppure che non c'è stato tempo di farli suonare di più, oppure altre scuse che di solito le organizzazioni locali tolgono fuori per giustificare i loro fallimenti. Le sagre, si sa, servono per far vendere salsicce, non certo gustarsi della buona musica. Questa serve solo come calamita per la folla, o meglio, per quella parte che viene attirata proprio perchè ci suona la band del momento. Le sagre vanno avanti lo stesso, tanto i paesani e gli abitanti delle vicinanze accorrono in ogni caso. Se però devi fare un festival, e far suonare la band headliner soltanto poco più di un'ora, mentre in tutti gli altri show del loro tour hanno il set completo, qualcosa effettivamente non va!

8 giugno 2019

Gli Atroci (Medicina, Parco delle Mondine 07.06.2019)

"Pensavate che oggi ci fosse la cover band, vero?". L'ammonimento del Profeta è quasi una sentenza. Chi si aspettava una sozza band che facesse solo volgari copie delle canzoni di qualcun altro, è stato avvisato. Diffidate, dunque, da chi non diffonde la vera legge del Metallo. Diffidate da chi ha il capello corto, perchè senza alcun dubbio, potrebbe essere una spia dei truzzi, o ancor peggio, dei trappisti!

6 giugno 2019

Halestorm (Bologna, Estragon 05.06.2019)

Non vorrei sbagliarmi, ma ho visto gli Halestorm ad un Gods of Metal del 2016 a Monza, come potete leggere qui nel post in questione. Ero appena arrivato nella location è ho giusto dato uno sguardo con aria piuttosto distratta per vedere chi stava suonando... C'era lei, Lzzy Hale, che urlava dentro un microfono! Buon rock'n'roll, va bene, ma non mi aveva dato questa grande impressione, tanto che, se avete già letto quel mio vecchio post, li avevo rimandati in giudizio ad un'altra occasione. Ho visto centinaia di gruppi in questo modo, sempre promettendomi di dare loro un'altra chance, cosa che non sempre si è avverata, lo ammetto! Certe band non ti prendono per tanti motivi: chimica, location sbagliata, orario sbagliato, concerto sbagliato e tu, che forse in quel giorno sei tutto sbagliato!

3 giugno 2019

Rammstein (Barcelona, RCDE Stadium 01.06.2019)

Nuovo album dei Rammstein, nuovo tour! Questa volta devo fare i salti mortali per andarli a vedere fuori dall'Italia, proprio come la prima volta, anche perchè i suddetti non hanno certo messo (finora) una data nel nostro povero paese. Se da una parte, una volta uscite le tanto agognate date ed il nuovo incredibile album, tutti si sono buttati su quelle tedesche, per la maggior parte, la data di Barcellona, guarda caso di sabato, è stata una di quelle che ha fatto più fatica prima di raggiungere il sold out. Meglio così, anche perchè qui non è stato messo il Pit, cosa che mi ha permesso di arrivare tardi (verso le 19:30) e prendere posto in seconda fila, proprio sotto la torre di sinistra. Alla faccia di quelli che si fanno la fila dalla mattina presto... o anche dal giorno prima!
Barcellona è invasa da magliette nere di ogni sorta, per lo più con il monicker della band tedesca. Anche il treno L8 diretto allo stadio dell'Espanyol risulta strapieno, tanto da rimanerci veramente stretti. All'arrivo nella location, comunque, i cancelli hanno aperto già da mezz'ora e non vi è ombra di fila per entrare al parterre. Cosa che in Italia risulterebbe assai difficile! Non solo: i rivenditori di birra sono numerosi e mai affollati, e nella parte opposta al palco è stata allestita una zona bagni con orinatoi a cono per i maschietti; cosa che ti permette di orinare davanti a tutti in mezzo ad uno stadio di calcio, pur mantenendo un po' di privacy! Il luogo inizia a piacermi, tanto che posso tranquillamente piazzarmi vicino alla transenna senza mai ricevere una spinta per tutta la durata del concerto.

Motorpsycho (Bologna, Locomotiv Club 29.05.2019)

E' soltanto la seconda volta che vedo i Motorpsycho dal vivo, ma credo che avrebbero meritato decisamente qualche visione in più! Troppe volte li ho sacrificati per qualche altro concerto, ma devo dire che in passato i miei impegni non hanno coinciso tanto con le loro date. Devo dunque recuperare il tempo perduto. Proprio per questo, soltanto una settimana prima, ho acquistato il biglietto per andarli a vedere, nonostante la location sia una delle più accessibili per chi vive dalle mie parti. Ancora una volta la band norvegese mi ha stupito! Sempre in positivo.

28 maggio 2019

Heavy Trip (J.Laatio, J.Vidgren 2018)

Titolo Originale: HEVI REISSU
Regia: Juuso Laatio, Jukka Vidgren
Interpreti: Torstein Bjørklund, Antti Heikkinen, Ville Hilska, Johannes Holopainen, Samuli Jaskio
Durata: h 1.32
Nazionalità: Finlandia 2018
Genere: commedia

Vivere in un piccolo centro nel nord della Finlandia non sempre è facile. Ne sa qualcosa Turo che, con i suoi capelli lunghi e i suoi vestiti in pelle, sta attraversando un periodo da dimenticare sia sul lavoro sia nella vita privata. La sua cotta per Miia non sta dando i frutti sperati ed è ostacolata dal cattivo cantante Jouni mentre la sua passione per la musica black metal non si è mai trasformata in qualcosa di più serio per via della sua paura di esibirsi sul palco. Tuttavia, la possibilità di partecipare a un grande festival in Norvegia porta Turo e i suoi compagni di banda ad affrontare un viaggio di divertimento, dubbi, deviazioni e difficoltà varie.
(fonte: Filmscoop.it)

20 maggio 2019

Reinhard Kleist - "Cash. I see a darkness" (bao publishing 2006)

Dopo Nick Cave, dovevo per forza leggere il fumetto che Reinhard Kleist ha dedicato alla biografia di Johnny Cash. Due autori piuttosto particolari, figli del loro tempo ma allo stesso modo fuori da ogni schema. Il mito di Cash, dopo la sua morte avvenuta nel 2003, si è rafforzato. Le sue canzoni sono quanto di più emozionante abbia partorito la musica country. Ma, tralasciando per un attimo la musica, anche lo stesso autore di Kingsland, come ogni genio, ha vissuto la sua vita sul filo del rasoio, schiavo della sua stessa arte e delle droghe che lo hanno portato sul bordo di un baratro.

18 maggio 2019

Lords of Chaos (J.Åkerlund 2018)

Titolo Originale: LORDS OF CHAOS
Regia: Jonas Åkerlund
Interpreti: Rory Culkin, Emory Cohen, Sky Ferreira, Sam Coleman, Anthony De La Torre, Jack Kilmer, Valter Skarsgård
Durata: h 1.52
Nazionalità: Gran Bretagna, Svezia 2018
Genere: drammatico

Trasposizione cinematografica dell'omonimo bestseller, il film racconta le vicende del diciassettenne Euronymous che, con i suoi amici, ha dato vita ad un progetto musicale di metal estremo, i Mayhem. Per dare visibilità alla band, il gruppo inizia a compiere una serie di atti scioccanti, inoltrandosi in una spirale di violenza, incendi dolosi ed omicidi che scuoterà la nazione.
(fonte: Filmscoop.it)

12 maggio 2019

Rotting Christ + Mortuary Drape (Verona, Pika Future Club 10.05.2019)

Devo constatare che i Rotting Christ, band black metal proveniente dalla Grecia, stanno diventando uno dei mie gruppi favoriti! E' vero che l'ultimo album non ha portato niente di nuovo nella sostanziosa discografia della band di Sakis & Co., ma è pur sempre un prodotto pregevole, ricco di quelle sonorità che hanno reso la band una delle più quotate del genere, scena scandinava permettendo. Una trasferta a Verona, in un Pike Future Club che non è altro che una (ex?) discoteca con un palco modesto, o forse un night club riadattato per fare concerti, era dunque d'obbligo, anche perchè vi erano di spalla nientepopodimeno che i Mortuary Drape, storica black metal band piemontese riconosciuta come patrimonio metal nazionale, almeno per i metalhead di tutta la penisola. La location, dopo una prima diffidenza, mi risulta gradita, decisamente adatta per gig non impegnative e piuttosto modeste.

8 maggio 2019

Anaal Nathrakh (Bologna, Alchemica Music Club 04.05.2019)

Nonostante il nome piuttosto ambiguo, che però non ha niente di sessuale (il suo significato parrebbe essere "il respiro del serpente", frase pronunciata dal mago Merlino in un vecchio film "Excalibur". nda) gli Anaal Nathrakh sono una band rispettabilissima nel proprio genere. Black-death-grind metal, con voci dal growl al pulito, chitarre pesanti e batteria oltre ogni limite, sono diventati il loro marchio di fabbrica, che ha posto questa particolare band inglese al centro dell'attenzione. Il live, in un'Alchemica con una buona affluenza, risulta buono, piuttosto godibile. La band sa il fatto suo, anche se in alcuni punti dello show pecca un po' in presenza. Troppo poco trascinanti, in alcune fasi dello show! Qualche volta sembra di stare davanti ad una band da oratorio, tanto sono piatte le pause tra una song e l'altra. Il vuoto viene riempito a volte da dei commenti spiritosi da parte della band, ma non riesco a togliermi la sensazione che lo show sarebbe potuto essere migliore.

Nachtmahr (Bologna, Alchemica Music Club 27.04.2019)

"Imperial. Austrian. Industrial". Questo è il moto dei Nachtmahr, creatura proveniente dall'Austria ad opera di Thomas Rainer. Voce in stile Rammstein, elettronica da DJ con molte venature rock, i Nachtmahr sono una one-man-band di tutto rispetto, autrice di diversi lavori in vinile davvero quotati nel suo genere. Le song sono ciò che di meglio l'elettronica tedesca ci possa offrire: EBM allo stato grezzo.

Dal vivo, in un palco piuttosto minimale con due piattaforme da DJ ed il solo Rainer alla voce, accompagnato da una spalla al mixer, fanno la loro figura, anche se non sono proprio ciò che uno si aspetta da una band. Rainer, grassoccio, pettinatura laccata corta e giacca militare, balla sullo stage e canta, anche se talvolta in alcuni pezzi fa coppia alla sua spalla dietro i synth. All'Alchemica si balla, anche se in pochi.

Uno show ottimo, devo dire. Non sono avvezzo a questo genere di spettacoli, ma apprezzo la musica elettronica di questo tipo. Magari passassero queste cose in discoteca...

28 aprile 2019

Glenn Hughes (Bologna, Estragon 08.04.2019)


Setlist

- Stormbringer (Deep Purple song)
- Might Just Take Your Life (Deep Purple song)
- Sail Away (Deep Purple song)
- You Fool No One / High Ball Shooter / Drum solo / The Mule
- You Keep On Moving (Deep Purple song)
- Gettin' Tighter (Deep Purple song)
- Holy Man (Deep Purple song)
- Mistreated (Deep Purple song)
- Smoke on the Water / Georgia on My Mind

Encore:
- Burn (Deep Purple song)

7 aprile 2019

Septicflesh (Bologna, Alchemica Music Club 24.03.2019)


A distanza di un anno, i Septicflesh ritornano all'Alchemica di Bologna. Poca gente, non tanto per il giorno della settimana, una comoda domenica di marzo, ma proprio per il breve periodo con cui questi greci ci hanno lasciato l'ultima volta. Poca voglia di spendere soldi per vedere un set che si suppone non tanto diverso dal precedente, anche se un loro concerto è qualcosa che vale parecchio. Si, perchè anche se per pochi, i greci hanno fatto un grande show!

5 aprile 2019

Solstafir (Milano, Santeria Social Club 20.03.2019)

Ci tenevo troppo a presenziare a questo evento, tanto che la trasferta milanese in settimana era quasi diventata un obbligo. I Solstafir li adoro! Questi quattro islandesi, in pochi anni, hanno rivoluzionato il modo di fare rock. Li ho scoperti una sera a Bologna, al Locomotive Club, dove avevano come spalla, tra l'altro, un'altra sorpresa come Myrkur. Amore a prima vista, almeno in senso musicale.
I Solstafir sono un gruppo di nicchia... o forse no! Non c'è molta affluenza in questo concerto a Milano, il necessario per riempire una modesta sala situata all'interno del Santeria Social Club, un pub-ristorante-birreria molto alla mano con un'entrata proprio all'interno del locale stesso. Si mangia un hamburger, si beve una birra e si entra dentro questa particolare location, dotata di un'acustica non affatto male.

13 marzo 2019

Killfest Tour 2019 (Cesena, Vidia Club 08.03.2019)

Cambio di location appena 24 ore prima del concerto: iniziamo bene! La prima data del Killfest 2019 si preannuncia nefasta, anche perchè con un cambio di location del genere, a 100 km da Bologna e in una città non così facilmente raggiungibile tramite i mezzi pubblici, molta gente ha dovuto dare forfait, includendo treni, hotel ed altro bruciati all'ultimo momento. Questa volta anche la Zona Roveri di Bologna pecca pesantemente, nonostante l'organizzazione impeccabile di tutta una serie di grandi concerti negli anni passati. Lasciamo perdere le polemiche, bestemmie incluse, e ringraziamo invece chi come noi i chilometri se li è fatti lo stesso, con tutti i disagi annessi. Oltretutto sono stati cambiati anche gli orari delle esibizioni, tanto che alle 20:30 il concerto non è ancora iniziato! Si finisce tardi, per la gioia di tutti quelli che il giorno dopo lavorano.

19 febbraio 2019

P.O.D. + Alien Ant Farm (Pinarella di Cervia, Rock Planet 16.02.2019)

Band: P.O.D., Alien Ant Farm (USA)
Tour: Full Circle Tour
Genere: Nu Metal / Alternative Metal / Crossover / Rap metal
Location: Pinarella di Cervia, Rock Planet, Italy
Guests: '68
Durata: -
Prezzo: 34,50€



12 febbraio 2019

Therapy? (Padova, Hall 05.02.2019)

Band: Therapy? (Northern Ireland)
Tour: Cleave Tour 2019
Genere: Alternative Metal
Location: Padova, Hall, Italy
Guests: Mr.Woland
Durata: Therapy (100')
Prezzo: 20€

Vi ho già parlato dei Therapy? qualche anno fa, quando ho dovuto fare una trasferta a Berlino, in Germania, proprio per poterli vedere. Il gruppo di Andy Cairns è stato piuttosto importante per me dal punto di vista musicale, tanto che reputo il loro "Troublegum" uno dei miei dischi preferiti in assoluto. Di nuovo, dunque, c'è solo la location: un capannone in zona industriale di Padova denominato "Hall" e aperto nemmeno da un anno. Sono rimasto piuttosto sorpreso da tale scoperta, visto che il posto è piuttosto grande ed è capace di ospitare una capienza piuttosto elevata per concerti di media-bassa affluenza. Peccato che la sua programmazione ad oggi risulta piuttosto limitata, oltre al fatto che non può certo competere con la vicina Bologna e la solita Milano in fatto di collegamenti. Arrivare a Padova risulta piuttosto ostico, vista l'assenza di aeroporto, metro o bus dedicati. Peccato! Speriamo di dovermi smentire presto...

3 febbraio 2019

Draconian + Harakiri for the Sky (San Donà di Piave, Revolver Club 01.02.2019)

Band: Draconian (Sweden)
Tour: The Sovereign Arsonists Tour 2019
Genere: Doom/Gothic Metal
Location: San Donà di Piave, Revolver Club, Italy
Guests: Harakiri for the Sky, Sojourner
Durata: Draconian (70')





25 gennaio 2019

Behemoth + At The Gates (Milano, Alcatraz 16.01.2019)


Band: Behemoth (Poland)
Tour: Ecclesia Diabolica Evropa 2019 E.V.
Genere: Black Metal
Location: Milano, Alcatraz, Italy
Guests: At The Gates, Wolves in the Throne Room
Durata: Behemoth (90')




12 gennaio 2019

The 10 Best Albums of 2018

Ok, quest'anno la faccio! Una classifica dei migliori albums usciti nel 2018. Scelte difficili e severe, ma giuste!


10) Greta Van Fleet - "Anthem of the Peaceful Army"

Zeppelin sound, vero! Ma i GVF lo copiano piuttosto bene e costruiscono un qualcosa che ci mancava davvero. Tanta invidia, tanti nasi arricciati che si rifiutano di ascoltare una band solo perchè non hanno soldi da spendere o hanno la testa chiusa.

18 dicembre 2018

The Last Band (Padova, Grind House Club 15.12.2018)

Ultimo concerto dell'anno (questa volta è proprio vero! nda). Sembra ironico il fatto che la band che ha l'onore di chiudere la mia annata concertistica, come sempre altamente positiva e proficua, prenda il nome di The Last Band. A dire il vero questo gruppo l'ho già visto... beh, almeno in parte, in quanto erano presenti al New Age di Roncade (TV) l'ultima volta che sono andato a vedere gli Hardcore Superstar e i Fozzy. Avevo completamente snobbato la band, o quasi! Me ne accorgo soltanto quando ho lasciato la location del concerto, dopo appena 45 minuti di musica. Un piccolo show, ammettiamolo, in una piccola location come il Grind House, alla modica cifra di 10 euro. Il live non è stato comunque malaccio: i Last Band si difendono bene, con i loro accordi che ricordano tanto una versione più incazzata e growl dei loro connazionali HCS, ma decisamente meno originali e con qualche contaminazione in stile RATM. Se non mi viene certo voglia di ascoltarmeli a casa o in auto, i loro live sono comunque travolgenti. Sarebbe curioso vederli in un contesto più grande, questo è sicuro. Vedremo come si evolverà la loro carriera.

15 dicembre 2018

Reinhard Kleist - "Nick Cave - Mercy on me" (bao publishing 2017)

C'è sempre una domanda, sempre la stessa, che mi viene rivolta periodicamente da chi mi conosce bene, ma anche da quelle persone che conosco appena e apprendono a quanti e quali concerti vada nel corso dell'anno: "Qual'è stato il miglior concerto che hai visto?". Un quesito non facile. Sono tanti, troppi, e diversi di questi mi legano a qualcosa. Però la mia conclusione è sempre la stessa: "Nick Cave, comunque, lo devi vedere... almeno una volta nella vita". Ho potuto vedere Nick Cave dal vivo soltanto una volta, vero, ma è stato folgorante! Pochi musicisti sono come lui sopra un palco e nemmeno se ascolti tutte le sue opere riesci a immaginarti come possa essere lui durante uno show.

10 dicembre 2018

Clutch + The Picturebooks (Warsaw PL, Klub Proxima 07.12.2018)

Piccola vacanza in Polonia, precisamente a Varsavia. Per chi mi conosce, sa bene che la prima cosa che controllo una volta che mi organizzo un viaggio è l'eventuale presenza di un concerto, in modo da dare un senso in più alla mia trasferta. Ad un primo controllo non avevo trovato niente di interessante, sennonché un certo cugino mi ha dato la solita dritta per indirizzarmi verso un gruppo decisamente degno di attenzioni: gli americani Clutch. Ho pochi giorni per documentarmi, ma il tempo che ho speso per ascoltare parte della loro discografia non è andato perso. Piccolo problema: la data risulta sold out, ma grazie a Facebook e ad una locale fanciulla sono riuscito, poco prima della mia partenza, a procurarmi un biglietto. Ecco che la mia trasferta polacca ha acquistato un nuovo senso: un concerto in Polonia non è cosa di tutti i giorni. Perchè non approfittarne? Mi reco così presso il Proxima Klub, locale piuttosto interessante non molto distante dal centro della capitale polacca. Sono stupito nel constatare, una volta entrato dentro, che l'acustica e la climatizzazione del locale è assolutamente perfetta. Anche se siamo in una data sold out, il locale non risulta essere la classica stalla da allevamento intensivo che si trova in questo tipo di location italiane. Molto bene...

9 dicembre 2018

Alestorm + Skalmold (Bologna, Alchemica Music Club 03.12.2018)

I concerti... quelli dell'ultimo momento! A dire il vero ho deciso di andare a vedere gli Alestorm soltanto il venerdì precedente quando, preso da un non so quale spirito, sono sceso fino a Bologna e rientrato a casa soltanto per prendere gli ultimi biglietti disponibili direttamente nel locale, prima che siglassero il vicinissimo sold out della data. L'Alchemica, si sa, non è certo un posto capiente ed il gruppo scozzese l'ha riempito abbastanza in fretta. A proposito degli Alestorm: non li avevo mai ascoltati (o quasi), prima che mi dessero la dritta sulla data in oggetto, mi fiondassi su Youtube e non mi innamorassi di due o tre loro pezzi. E' musica da festa, da taverna... semplici canzonacce! Non per niente le loro tematiche picaresche inquadrano benissimo lo spirito del gruppo: birra, donne e solo, sano divertimento. Mi piace! Oltretutto il loro gruppo di supporto sono tali Skalmold, che già conoscevo per riflesso al mio amore per i loro connazionali Solstafir. Bene! Andiamo a divertirci, anche perchè in questo periodo ne ho davvero bisogno...

2 dicembre 2018

Bohemian Rhapsody (B.Singer 2018)

Titolo Originale: BOHEMIAN RHAPSODY
Regia: Bryan Singer, Dexter Fletcher

Interpreti: Rami Malek, Gwilym Lee, Ben Hardy, Joseph Mazzello, Lucy Boynton, Aidan Gillen, Allen Leech, Tom Hollander, Mike Myers, Aaron McCusker, Meneka Das, Ace Bhatti, Priya Blackburn, Dermot Murphy, Dickie Beau, Jess Radomska, Neil Fox-Roberts, Philip Andrew, Matthew Houston, Michelle Duncan, Max Bennett, Adam Rauf, Scott Morrison Watson, Devlin Lloyd, Garry Summers, Matthew Fredricks, Stefan Kopiecki, Pat Lally, Ian Jareth Williamson, Johanna Thea, Adam Lazarus, Peter Vo, Lasco Atkins
Durata: h 2.15
Nazionalità: Gran Bretagna, USA 2018
Genere: biografico


Bohemian Rhapsody, il film diretto da Bryan Singer e Dexter Fletcher, è una coinvolgente celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro leggendario frontman Freddie Mercury (Rami Malek), che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni, diventando uno degli artisti più amati al mondo. Il film ricostruisce la meteorica ascesa della band attraverso le sue iconiche canzoni e il suo sound rivoluzionario, la sua crisi quasi fatale, man mano che lo stile di vita di Mercury andava fuori controllo, e la sua trionfante reunion alla vigilia del Live Aid, quando Mercury, afflitto da una gravissima malattia, condusse la band in una delle performance più grandiose della storia del rock. Facendo questo, il film cementa l'eredità di una band che è sempre stata più di una famiglia e che continua ancora oggi a ispirare gli outsider, i sognatori e gli appassionati di musica.
(fonte. Filmscoop.it)